Alcuni accorgimenti senza controindicazioni possono migliorare enormemente la qualità della propria vita. Anche se dolore, gonfiore, rigidità delle articolazioni non possono essere eliminati miracolosamente, molti accorgimenti possono consentire di mantenere il controllo.
Fai un sonnellino ristoratore
Spesso chi soffre di artrite psoriasica ha problemi di affaticamento. Per combatterlo, sono utili brevi periodi di sonno durante la giornata: 10-15 minuti alla volta. Anche solo chiudere gli occhi e abbandonarsi su una poltrona per una decina di minuti può avere un inaspettato effetto ristoratore.
Porta scarpe adatte
Chi è affetto da artrite psoriasica ha spesso problemi a piedi e caviglie, che soffrono molto per l'uso di calzature non adeguate. Un buon suggerimento consiste nello scegliere modelli con uno spazio ampio a livello delle dita, perché non siano compresse. A volte è utile acquistare scarpe di un numero superiore a quello abituale, così come va considerato l'uso di appropriati inserti o plantari. Se la situazione è difficile, consulta un podologo.
Cautela nell'uso di antidolorifici
Vanno assunti quando è assolutamente necessario, sotto controllo medico ed evitando di prenderne tipi diversi nell'arco della giornata. Una semplice medicazione è l'uso di acetaminofene detto anche paracetamolo (in dose mai superiore a 4.000 milligrammi al giorno, e assolutamente da escludere se hai il fegato in disordine).
Fai esercizio fisico!
Per mantenere una buona mobilità e tenere sotto controllo il dolore, è assolutamente necessario fare esercizio fisico. L'attività migliore consiste in esercizi a basso impatto per le articolazioni (cyclette, nuoto – da evitare tennis, corsa, salti), condotta regolarmente due-tre volte al giorno in sessioni anche solo di dieci minuti ciascuna. Per chi conosce l'inglese, si possono trovare ottimi programmi nel sito USA dell'Arthritis Foundation: http://www.arthritis.org/types-exercise.php
Cercheremo comunque in un prossimo futuro di darne una versione italiana in questo sito.
Ascolta le tue articolazioni
E' vero che ti danno sempre fastidio e un po' di dolore, ma devi capire se si tratta di un semplice indolenzimento accompagnato da rigidità – perché in questo caso è opportuno scioglierle ed esercitarle come al punto 4 – oppure se oggi la situazione è davvero critica, con dolore elevato e articolazione particolarmente gonfia. In questo secondo caso l'esercizio sarebbe controproducente, meglio il riposo.
Mantieni il peso forma
La cattiva notizia è che per ogni chilo di pancia in più, le tue ginocchia hanno un aggravio di 4 chili e le anche di 8. La buona notizia è che se riduci il tuo peso, scarichi in questa proporzione anche l'affaticamento di ginocchia e anche. Un chilo in meno = quattro chili in meno di sforzo per le ginocchia, otto per le anche.
Riduci lo stress
Semplifica la tua vita riducendo i pensieri negativi riguardo al passato e l'ansia per il futuro. Impossibile? Non è detto: costruisci una rete di supporto di persone amiche con le quali parlare dei tuoi problemi, formula obbiettivi chiari espressi in modo semplice, utilizza tecniche di rilassamento, la meditazione, lo yoga.
Usa la terapia del caldo o del freddo
Le articolazioni sono calde e doloranti? Raffreddale con la borsa del ghiaccio. Sono rigide? Scioglile con il calore. Per il freddo, usa una borsa del ghiaccio avvolta in un asciugamano (per proteggere la pelle); per il caldo, a seconda dei casi, un buon bagno caldo, o un gel apposito, o un termoforo alla minima potenza.
Distribuisci i pesi
Abituati a portare i pesi con tutte e due le mani in modo bilanciato, distribuendo il peso metà a destra metà a sinistra, altrimenti le articolazioni delle gambe lavorano in modo sbagliato. Se porti una borsa a tracolla (ma uno zaino sarebbe meglio), almeno alterna la spalla durante il tragitto.
Mantieni flessibilità e scioltezza
Semplici esercizi di allungamento, fatti in modo dolce e rilassato, aiutano a mantenere la scioltezza delle articolazioni, soprattutto dopo essere stati a lungo seduti. Ancora meglio sono gli esercizi di stretching dinamico, effettuati in modo dolce: alcuni sono reperibili online http://www.arthritistoday.org/fitness/stretching-and-flexibility/dynamic-stretching.php (in inglese).
Considera anche la possibilità, per chi fa un lavoro sedentario alla scrivania, di utilizzare una seduta ergonomica che mantenga la schiena nella giusta posizione, e favorisca il movimento mentre si è seduti: http://www.varierfurniture.com/ita/Collezione/Human-instruments/Thatsit-balans-R